App Store, nuove dichiarazioni su dating e posizione: scadenza il 12 gennaio 2027
Dal 16 novembre gli sviluppatori dichiarano in App Store Connect se le app condividono la posizione o offrono funzioni di dating e relazioni. Per tutte le app la scadenza è il 12 gennaio 2027.
Dal 16 novembre 2026, chi gestisce un’app per i sistemi Apple dovrà rispondere a due nuove domande nel questionario delle classificazioni per età di App Store Connect. Apple chiede di dichiarare se l’app condivide la posizione reale con altre persone o gruppi e se offre funzioni di dating o relazioni, comprese alcune esperienze con compagni virtuali. Le risposte dovranno essere completate per tutte le app entro il 12 gennaio 2027.
La novità riguarda il modo in cui Apple raccoglie le informazioni necessarie a descrivere le app e assegnare i rating. Non è un divieto generale per le app di incontri né una nuova funzione visibile nell’interfaccia dell’iPhone. Per gli sviluppatori, però, diventa importante controllare con attenzione le funzionalità effettive del prodotto e aggiornare le dichiarazioni nello spazio di gestione delle app, senza basarsi soltanto sulla categoria commerciale scelta in precedenza.
Quali informazioni chiede Apple
Il primo descrittore, “Shared Location”, riguarda la condivisione della posizione nel mondo reale con un’altra persona o con un gruppo. È una domanda sulle capacità dell’app: chi la compila deve considerare ciò che il software consente davvero di fare, non soltanto l’uso più comune o il testo promozionale della scheda prodotto. Un servizio che permette a membri della famiglia o a partecipanti di un gruppo di vedere la posizione può quindi richiedere una valutazione, anche se non viene presentato come un’app di mappe.
Il secondo descrittore, “Dating and Relationships”, copre le funzioni che facilitano incontri o relazioni fra persone reali. La definizione di Apple include anche un compagno virtuale che coinvolge l’utente in contenuti romantici o sessuali. Non basta quindi chiedersi se un’app si definisca formalmente un servizio di dating: contano le possibilità che offre. Al tempo stesso, la formulazione riguarda funzioni di connessione o contenuti di quel tipo; non autorizza a concludere che qualsiasi chatbot o assistente basato sull’intelligenza artificiale riceverà automaticamente il rating più alto.
Quando si applica il rating 18+
Apple specifica che le app con funzioni “Dating and Relationships” ricevono una classificazione minima di 18+. La regola comprende le esperienze con persone e quelle con compagni virtuali quando rientrano nella definizione indicata. Il rating è una classificazione di età: non equivale, da solo, a una rimozione dallo store o a un divieto di distribuzione.
La condivisione della posizione segue una logica diversa. Apple avverte che in alcune regioni il descrittore potrebbe non modificare il rating minimo; dunque dichiarare la funzione non significa automaticamente che ogni app di localizzazione diventi 18+. Le classificazioni possono dipendere anche dalle regole locali. In Brasile, Apple indica un rating A16 per la condivisione della posizione e A18 per dating e relazioni. Se uno sviluppatore ritiene che una specifica app meriti una classificazione brasiliana inferiore — Apple cita come esempio un servizio di localizzazione progettato per genitori e figli — può richiedere una valutazione ufficiale al Ministero della Giustizia e della Sicurezza Pubblica brasiliano.
Scadenze e cosa fare in App Store Connect
I nuovi descrittori compariranno dal 16 novembre 2026. Apple richiede le risposte quando si invia un aggiornamento dell’app oppure quando si modificano le risposte al questionario sull’età. Tutte le app dovranno comunque avere le dichiarazioni completate entro il 12 gennaio 2027: la scadenza riguarda quindi anche i prodotti che nel frattempo non ricevono un aggiornamento.
Un controllo pratico consiste nel rivedere l’intero catalogo, non solo le app appena pubblicate. Per ciascun prodotto conviene confrontare il questionario con le funzioni disponibili: geolocalizzazione condivisa, strumenti di incontro e interazioni romantiche o sessuali con compagni virtuali. Se il comportamento dell’app è cambiato nel tempo, la descrizione deve riflettere la versione attuale. Team prodotto, responsabili della privacy e chi prepara le submission possono coordinarsi per evitare risposte incomplete o incoerenti tra app simili.
La procedura non sostituisce la revisione delle altre risposte sul contenuto né le norme specifiche dei Paesi in cui l’app è distribuita. È una richiesta aggiuntiva all’interno del questionario per rendere più esplicite due caratteristiche che possono incidere sulla classificazione. Per questo è utile conservare una traccia interna delle decisioni e delle funzionalità valutate, soprattutto quando la risposta non è ovvia; tale documentazione aiuta il team a mantenere coerenti le dichiarazioni future.
Cosa significa per utenti e genitori
Per chi scarica app, la misura punta a far sì che le etichette di età tengano conto più chiaramente di dating, relazioni e condivisione della posizione. Il cambiamento non implica che ogni app coinvolta venga rimossa o che il suo funzionamento cambi il giorno del lancio dei descrittori. La classificazione aiuta a capire per quale fascia d’età è indicata un’app; l’esperienza concreta dipende dalle funzioni offerte, dalle impostazioni disponibili e dalle regole regionali.
Per i genitori, il rating può essere un elemento utile nel valutare un’app insieme alle restrizioni familiari e alle impostazioni del dispositivo. Non sostituisce il controllo delle autorizzazioni di localizzazione o una conversazione sull’uso dei servizi sociali e dei compagni virtuali. Per gli sviluppatori, invece, la data da segnare è duplice: 16 novembre per la disponibilità delle domande e 12 gennaio 2027 per il completamento delle dichiarazioni dell’intero catalogo.